Bernabè e la ripresa di Telecom Italia

05/03/2009 15:37

A quanto pare, il ritorno di Franco Bernabè (16 mesi fa) alla guida di Telecom Italia è piaciuto agli esperti d’economia. Il Financial Times ne elogia le capacità tecniche e l’approccio cauto, che mira innanzitutto alla riduzione del debito societario (32,4 miliardi di euro) e al taglio dei costi.

Questa campagna di risanamento sta incominciando a mostrare i primi frutti. La crisi, secondo il quotidiano britannico, avrebbe aiutato Bernabè a ridurre le forti aspettative di investitori e azionisti, permettendogli di eludere le pressioni che spingevano verso una fusione con uno dei colossi stranieri delle telecomunicazioni e richiedevano investimenti immediati.

Il piano conservatore di Bernabè prevede invece la messa in ordine dei conti Telecom entro i prossimi due anni, con la razionalizzazione delle spese e anche della attività compagnia in Brasile. 

  1. maurizio  mar 8, 03:52

    Tutti sembrano concordare che Bernabè stia lavorando bene,ma chiedo perchè distribuire 1,5 miliardi di euro di utile alle banche,che in questa crisi sono state ben aiutate e dovrebbero esser loro a dare soldi alle imprese ; e poi la chiusura di 22 centri 187 , il licenziamento di chi lavora al 1254. Francamente sono sempre i soliti operai tecnici impiegati che con i loro sacrifici stanno risanando Telecom,e dalla sua privatizzazione ne hanno impedito il fallimento,attraverso i tagli alle retribuzioni e i continui licenziamenti camuffati. Chiedo quindi alla classe lavoratrice italiana di tornare a prendere coscienza della sua posizione nella società,perchè da perdere ci sono solo le catene,che la classe abbiente ci ha regalato.