
21/01/2009 19:46
L’emittente dell’imprenditore abruzzese Francesco di Stefano, a distanza di dieci anni dall’ ottenuta concessione per trasmettere, senza però avere a disposizione le frequenze, ottiene solo un milione di euro di risarcimento dal Consiglio di Stato, ben inferiore ai 3,5 miliardi richiesti.
Rete 4, che aveva allora una concessione provvisoria, ha sempre continuato a
trasmettere, mentre Europa 7 ha ottenuto solo di recente una frequenza. Si è dovuto dunque aspettare l’intervento della Corte di Giustizia europea per
fare interpellare il Consiglio di Stato e dichiarare che il sistema televisivo italiano non era conforme alle normative europee riguardo ai criteri di
obiettività, trasparenza e non discriminazione sull’assegnazione delle frequenze.