
15/01/2009 18:29
Il presidente della repubblica francese Nicolas Sarkozy ha creduto molto nella riforma sulla pubblicità che progressivamente sta abolendo le adv sulle reti pubbliche francesi e ha anche modificato il meccanismo di nomina del presidente di France Televisions, holding che controlla la televisione pubblica.
Gli spettatori sono contenti e lo share delle reti interessate è aumentato, anche se in Senato vige tutt’altro clima: è stato approvato dai senatori dell’Unione per un movimento popolare e gli alleati dell’Unione di centro un emendamento che sottopone con voto a maggioranza dei tre quinti dei membri della commissione Affari culturali del Senato e della Camera, la revoca del presidente di France Televisions.
Quindi
se nel disegno di legge iniziale il governo può nominare e revocare a sua discrezione, con questo nuovo emendamento si garantisce di fatto l’intera
durata del mandato. Ieri le discussioni sono state sospese a causa dell’insufficienza di presenze in Senato rilevata dall’opposizione. Tra i senatori
dell’Ump vi è forte malumore e ostilità con i colleghi dell’opposizione, sentimenti dovuti alle paure che ai mancati introiti provenienti
dalle pubblicità non corrispondano effettivamente i fondi stanziati e le nuove tasse imposte a operatori mobili e fornitori di accesso internet.