
02/12/2008 19:00
Nuovo intervento del Garante della privacy contro il marketing selvaggio e le telefonate promozionali indesiderate. L'Autorità, dopo i provvedimenti del settembre scorso, ha vietato "ad altre due società specializzate nella creazione e nella vendita di banche dati (Edipro, Addressvitt), l'ulteriore trattamento di dati personali di milioni di utenti - si legge in una nota - . I dati, nello specifico numeri telefonici, erano stati raccolti e utilizzati illecitamente, senza cioè aver informato gli interessati e senza che questi avessero fornito uno specifico consenso alla cessione delle loro informazioni personali ad altre società".
Il divieto è scattato anche per "altre aziende (Capital casa, Eurocasa, Italia Adverlab) che hanno acquistato da queste società data base allo scopo di poter contattare gli utenti e promuovere i loro prodotti e servizi tramite call center".
Alcuni dati degli utenti erano stati raccolti e ceduti a terzi senza informare gli interessati, o informandoli in maniera inadeguata, e
senza un loro preventivo specifico consenso. Da parte loro - conclude la nota - "le aziende che avevano acquistato i dati non si erano preoccupate di
accertare, come prevede invece la disciplina sulla protezione dei dati, che gli abbonati avessero acconsentito alla comunicazione dei propri dati e al loro uso a
fini commerciali".