Annozero accoglie il ritorno in tv di Sabina Guzzanti

31/10/2008 11:33

"Hanno il diritto di fare opposizione, non ho mai detto che non hanno diritto. Ma anche noi abbiamo diritto a non avere un’opposizione e anche questo diritto va tutelato".

"Io personalmente odio i politici. E non vada a dire in giro che li odio perchè non l'ho mai detto. Si vergogni di fare un uso criminoso del servizio pubblico attribuendomi cose che non ho mai detto".

"Questa trasmissione sulla camorra è vergognosa. Camorra e mafia rappresentano il 60% del fatturato di questo paese: è giusto che venga rappresentata in Parlamento. Se dite che Saviano è un eroe, dovete anche dire che Mangano è un eroe".

Pierferdinando Casini e Umberto Bossi? Li ho inventati io e mangiano a sbufo a tradimento. Dio li fa e io me li accollo. Sono credente ma c'è un limite...". "se dico queste cose della polizia non voglio far sembrare gli studenti violenti, sono io che voglio sembrare violento".

Queste alcune delle irriverenti battute che hanno accompagnato il ritorno in televisione di Sabina Guzzanti, dopo cinque anni di assenza dalla cancellazione di Raiot .

"Sabina Guzzanti, ci manchi", è stato il commento di Michele Santoro, conduttore della trasmissione che ha ospitato le registrazioni dei suoi video, "La televisione italiana senza di lei è come la ricerca: le manca un pezzo".

Nella giornata più difficile per la scuola italiana e per tutto  il mondo che vi ruota attorno, la Guzzanti ha strappato qualche risata malinconica agli ospiti presenti in studio e ai telespettatori con l'imitazione del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Vestita in doppiopetto con una corona imperiale di alloro dorato sulla testa, la comica romana ha toccato con la consueta ironia tutti gli argomenti 'caldi' di questo periodo senza però, essendo i tre pezzi registrati, dare vita a un dialogo in diretta.

Ho scelto Santoro "dove ero già stata più volte. Michele vorrebbe una collaborazione più continuativa, ma i tempi della satira non sempre si adattano a quelli di Annozero. Stavolta ho accettato, registrando tre imitazioni su Silvio Berlusconi”, aveva anticipato Sabina stessa, che forse di fare televisione attivamente ancora non ha voglia.

Il suo palcoscenico ideale rimane il teatro, passerà il 6 novembre al Puccini di Firenze con Villipendio Tour (che parte da La Spezia il 4 novembre): “Racconterò questa Italia oscurata da un regime autoritario. Uno spettacolo molto più duro di quello che si è potuto intuire ieri: certe cose non posso dirle neanche da Santoro. Ci saranno danze maori, balli indiani, canzoni, imitazioni. Anche l’opposizione: Finocchiaro, D’Alema, Di Pietro”. "E nel pomeriggio farò una lezione per gli studenti, sono vicino alla loro protesta”, ha aggiunto durante un'intervista.

Su un possibile ritorno in tv a breve, magari da Fabio Fazio, ha affermato: "Ci andrei, ma non mi chiamerà mai: è sempre più conservatore. Non mi pare che quando ha ospitato Travaglio sia andata benissimo. Da Vespa non andrei mai, a Mentana ho detto no: ti chiamano per strumentalizzarti".