
31/10/2008 10:24
In Sardegna sono più di un milione e 600 mila le persone e più di 640 mila le famiglie che sono entrate definitivamente nell'ambiente
televisivo digitale. Lo switch off, ovvero il passaggio dal segnale televisivo analogico a quello digitale, è iniziato lo scorso 15 settembre e si è
concluso oggi. A diffondere i dati dell'operazione è DGTVi, l'associazione che riunisce Rai, Mediaset, TI Media, Dfree e le emittenti locali di Frt e
Aeranti Corallo.
"Si tratta della più vasta regione digitale dell'intera Europa - commenta Andrea Ambrogetti, presidente DGTVi
- che conferma il primato italiano nell'avanzata verso il passaggio al digitale terrestre che si concluderà nel nostro Paese, come in
tutta Europa, nel 2012".
Per Ambrogetti, "l'esperienza positiva della Sardegna conferma i vantaggi del passaggio al digitale
terrestre per le emittenti, ma soprattutto per gli utenti: tutti i cittadini sardi in questi 15 giorni sono passati da un'offerta televisiva analogica basata
su 26 canali (10 nazionali e 16 locali) ad una nuova offerta digitale gratuita e accessibile a tutti composta da ben 59 canali (29 nazionali e 30 locali). Sulla
base di tale positivo risultato sarà possibile moltiplicare gli sforzi di quanti, istituzioni, emittenti ed operatori, si stanno adoperando per raggiungere il
risultato di portare in digitale nei prossimi mesi anche realtà come, fra le altre, Roma, Napoli e Torino il cui passaggio al digitale (per un totale di circa
il 30% della popolazione italiana) è previsto entro la fine del prossimo anno".