
22/10/2008 16:52
Secondo le stime di un rapporto redatto dall'istituto Forrester Research, le vendite online negli
Stati Uniti cresceranno del 12% nel periodo natalizio. Se sarà così, si registrerà il tasso più basso in assoluto per questo periodo. Stando ai
dati del rapporto, un terzo di coloro che fanno acquisti online, intende spendere meno a novembre e dicembre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
"I prezzi inflazionati sui beni di base, i freni al credito e il crescente numero di licenziamenti nelle aziende stanno avanzando pressioni
economiche che necessitano di previsioni ammorbidite", dice il rapporto.
Quest'anno i consumatori statunitensi hanno cercato di
risparmiare in vari settori, nel periodo del credit crunch, della crisi immobiliare e del terremoto finanziario che ha colpito i mercati di tutto il
mondo.
Wall Street tiene sotto controllo le previsioni per la stagione delle vacanze natalizie, che contribuiscono per il 40% al fatturato annuale dei
rivenditori, online e non. La crescita prevista quest'anno rispetto al 2007 ammonta a 44 miliardi di dollari portati da circa un quinto degli attuali
acquirenti online, che ci si aspetta aumenteranno in questo periodo le proprie compere in rete. Alla modesta crescita negli ultimi mesi contribuirà
anche una piccola percentuale di nuovi consumatori che scoprono per la prima volta lo shopping sul web, secondo Forrester.
Lo scorso anno, le
vendite online per la stagione natalizia in Usa sono state di 39 miliardi di dollari, con una crescita del 18% rispetto al 2006.
Il sito di e-
commerce Amazon.com presenterà oggi le sue stime per quest'anno sulle vendite online, mentre la rivale eBay, la più grande asta online, ha dichiarato
la scorsa settimana di prevedere una stagione debole a causa della tendenza al risparmio dei consumatori.
Nonostante tutto, le vendite online restano "un
faro acceso in uno scenario che altrimenti sarebbe fioco per i commercianti", secondo Forrester.