
02/10/2008 17:31
Mentre cresce l'attesa per la presentazione del Nokia Tuba, primo modello touch-screen della casa finlandese, il capo esecutivo della finlandese Nokia, Olli-Pekka Kallasvuo, ha dichiarato di dare credito ai nuovi concorrenti della telefonia mobile che provengono dal mondo dei computer, ma ha sottolineato che la compagnia è pronta a rispondere a qualunque sfidante.
I rivali emergenti, come Apple, Google, Rim e Microsoft, hanno dato un forte impulso alla crescita dell'uso di internet con i
telefoni cellulari.
Kallasvuo è rimasto impressionato dalla strategia adottata da Rim, produttrice di BlackBerry, per vendere i
propri dispositivi come strumenti importanti e sicuri per la gestione della posta elettronica. Rim sta puntando non solo sui businessman, ma anche sugli
utenti normali e il suo ultimo modello a conchiglia, molto curato nel desing, punta proprio a questi.
Recentemente Nokia ha stretto un
accordo con Microsoft per l'utilizzo del suo software nella gestione delle mail sui suoi telefonini della serie 60, che ammontano a più di 80
milioni: questo dovrebbe aiutare la società finlandese a battere la rivale canadese. In merito Kallasvuo ha promesso: "Tra
qualche mese supereremo le vendite di Blackberry, che attualmente si aggirano intorno ai 19 milioni di esemplari, grazie a questo ottimo sistema per
gestire la posta elettronica".
Per quanto riguarda la nemica casa della mela, il CEO Nokia sostiene che il lancio dell'iPhone
abbia dato una forte scossa al mercato dei telefonini e degli smartphone, spingendo i produttori a pensare a nuove soluzioni, tra cui la tecnologia touch
sreen.
Per quanto riguarda il colosso del web Google, Nokia non ne teme l'impatto sul mercato, in quanto new entry alla prima
produzione di smartphone. Quello che preoccupa maggiormente la compagnia finlandese è la nuova piattaforma Android, brevettata dalla
compagnia di Mountain View e basata sul sistema operativo open source Linux e sul linguaggio Java, che integra un'interfaccia personalizzabile, un servizio di
messaggeria e tutte le applicazioni attualmente fornite da Google, come GoogleEarth e Google Maps.
Se l'Europa aiuta lo sviluppo del mercato della
telefonia mobile, la Silicon Valley continua a dominare internet e quando i cellulari integrano internet, gli Stati Uniti sono in una posizione di assoluto
vantaggio, ha ricordato Kallasvuo.