
24/09/2008 16:29
Gomorra, il film tratto dall'omonimo best seller di Roberto Saviano, è stato scelto oggi dall'Anica per rappresentare l'Italia agli oscar nella categoria miglior film straniero. Gomorra ha battuto Il divo di Paolo Sorrentino, Giorni e nuvole di Silvio Soldini, Tutta la vita davanti di Paolo Virzì e Cover boy di Carmine Amoroso.
Il 22 gennaio l'Academy di Los Angeles decreterà se il lungometraggio sarà nella cinquina che concorrerà per la stuatuetta. Il film ha già vinto il Gran Premio della Giuria al festival di Cannes.
Domenico Procacci, il produttore, aveva già anticipato il successo della pellicola: "Si è registrato tanto consenso in Italia, ma anche fuori. Abbiamo un'ottima distribuzione negli Stati Uniti, la Ifc, e una buona strategia di promozione con la partecipazione a tanti festival: dopo Toronto, New York e a Chicago".
Lo scorso anno La sconosciuta di Tornatore fu scelta con otto voti contro i sette di Mio fratello è figlio unico.
“Una candidatura meritata, sono felicissimo. È il più bel film di Matteo e quello a cui io tengo maggiormente, forse anche più che a Pranzo di Ferragosto“: è invece il commento di Gianni di Gregorio, cosceneggiatore del lungometraggio di Garrone e regista esordiente con Pranzo di ferragosto, premio opera prima a Venezia.
Potere, soldi e sangue:
Gomorra è un viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra, “un film di guerra ambientato nel 2007 a 150 chilometri da
Roma”, secondo le prime parole usate dal regista.
Girato nei luoghi più degradati delle periferia napoletana, con immagini crude e alta
tensione, racconta la potenza della camorra infiltrata nella realtà del territorio. Tra i protagonisti Toni Servillo, che
interpreta un personaggio coinvolto nel giro dei rifiuti tossici che il Nord esporta al Sud, Salvatore Cantalupo, nel ruolo del sarto che si vende ai cinesi,
Gianfelice Imparato, cassiere dei camorristi, la cantante Maria Nazionale e molti ragazzi che Garrone ha scelto tra gli abitanti del desolante quartiere delle
Vele, tra cui i due giovani spacconi Marco e Ciro.
Il film è prodotto da Fandango, in collaborazione con Rai cinema e Sky, realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e distribuito da 01.