Il Tribunale di Roma ha accolto la domanda da parte della Società Italiana
Autori Editori di
condanna per Tiscali. L'accusa nasce dalla diffusione sul sito Tiscali-Arte di immagini di opere tutelate dalla legge sul
diritto d'autore,
senza aver richiesto la necessaria autorizzazione e senza aver corrisposto i diritti d'autore.
La Siae, nel
comunicato che ne dà
notizia, definisce
decisiva questa sentenza contro la pirateria digitale delle opere d'arte. Molte opere appartenenti a oltre 170 pittori
famosi, tra cui Balla, Chagall, De Chirico, Francesconi, Giacometti, Guttuso, Klimt, Magritte, Mirò, Morandi, Picasso, Severini, Sironi, Tadini, erano state
riprodotte sul sito, con la possibilità per gli utenti di ingrandire, stampare o inviare le relative immagini.
La società di tlc aveva
invocato in sua difesa il secondo comma dell'articolo 65 della legge sul diritto d'autore che consente la riproduzione per il pubblico di
opere protette, ai fini dell'esercizio del diritto di cronaca e nei limiti dello scopo informativo su avvenimenti di attualità. Secondo Tiscali, le
riproduzioni erano esclusivamente funzionali alla diffusione di informazioni riguardanti mostre e musei. Ma niente diritto di cronaca per il Tribunale romano, che
ha condannato la società di telecomunicazioni alla
rimozione delle opere dal sito web, al risarcimento alla Siae di 40.000 euro e ha disposto
che la notizie fosse resa nota sul Corriere della Sera e su La repubblica.