15/07/2008 18:17
Un costo medio di 0,29 euro per ogni sms inviato in
roaming nell'Unione europea, cifra che per un belga in viaggio può arrivare anche a 0,80 euro. Tanto è bastato a far rizzare le antenne alla
Commissione europea, che ha
precisato che i
2,5 miliardi di messaggi di testo
inviati ogni anno nell'Ue da clienti che utilizzano il roaming costano oltre 10 volte di più degli sms nazionali e che gli inviti rivolti al
settore a favore dell'autoregolamentazione e di riduzioni volontarie dei prezzi del roaming per gli sms sono rimasti inascoltati.
La Commissione ha quindi reso nota l'intenzione di lavorare su una serie di misure per assicurare che
i clienti beneficino di un mercato veramente unico per i servizi di messaggi di testo e di cercare di porre fine alle "cattive sorprese" di cui
possono essere vittime i clienti del roaming che usano una connessione mobile per navigare su internet.
"Il mercato unico deve poter fare la sua parte, in modo che i confini non ricompaiano nelle bollette del telefono di chi viaggia", ha
dichiarato José Manuel Barroso, il presidente della Commissione europea. "Vedendo le tendenze dei prezzi registrate negli ultimi tempi dai regolatori
nazionali delle telecomunicazioni, mi preoccupano particolarmente i prezzi elevati che i consumatori devono pagare per inviare messaggi di testo
quando sono all'estero. Esiste anche il pericolo che le imprese europee siano scoraggiate dalla mancanza di trasparenza dei costi di roaming per i servizi di
trasmissione mobile dei dati. La Commissione collaborerà strettamente con il Parlamento europeo e con il Consiglio per trovare rapidamente
una risposta ai problemi collegati alla trasmissione di dati in roaming in Europa".
"I
cittadini dell'UE devono essere liberi di mandare sms all'estero senza pagare un capitale", ha dichiarato Viviane Reding, commissaria
responsabile delle telecomunicazioni. "Le tariffe per il roaming sono già costate fin troppo ai clienti della telefonia mobile, soprattutto al 77% dei
giovani che mandano sms con il cellulare quando sono all'estero. Non è un segnale incoraggiante per la competitività della telefonia mobile in Europa
vedere che non si è ancora capito che sono necessarie riduzioni credibili dei prezzi per evitare la regolamentazione del settore. Ho quindi deciso che a
ottobre presenterò una raccomandazione ai miei colleghi commissari affinché vengano proposte misure di regolamentazione del roaming per gli
sms. Dovremo anche discutere di come affrontare la questione della trasmissione di dati in roaming, che continua a costare troppo".
"Sulla base dell'analisi del mercato effettuata dai regolatori nazionali, l'ERG ha riscontrato che le
tariffe per mandare sms in roaming attualmente in vigore sono troppo elevate e ha sottolineato la necessità di misure di regolamentazione.
Siamo lieti che la Commissione sia giunta alle stesse conclusioni", ha dichiarato oggi Dániel Patáki, presidente dell'ERG e
dell'autorità nazionale ungherese per le comunicazioni.
"Secondo l'ERG sarebbe
adeguato fissare un prezzo massimo compreso fra 11 e 15 centesimi per sms", ha aggiunto. "Per quanto riguarda la trasmissione di dati in roaming,
dobbiamo continuare a valutare la necessità di misure di regolamentazione supplementari. Invitiamo il settore a prestare attenzione ai prezzi per la
trasmissione di dati in roaming in modo da poterne escludere la regolamentazione in futuro. L'ERG è inoltre convinto che gli operatori più piccoli e
più recenti debbano poter usufruire di prezzi all'ingrosso più bassi".
Oggi la
Commissione ha presentato un nuovo sito web sul roaming per fare luce sui prezzi attualmente fatturati ai clienti che usano il cellulare per inviare sms o navigare
su internet all'estero in uno dei 27 Stati membri dell'UE. Sulla base dei contributi forniti dal gruppo di regolatori europei (ERG) e delle informazioni
ricevute dagli operatori di telefonia mobile, il sito web presenta alcuni esempi:
* un cliente
francese che questa estate invia un sms in roaming durante le vacanze in Italia potrebbe pagare fino a 0,30 euro, mentre un turista ceco in Italia pagherebbe 0,42
euro (10 CZK). In Spagna, un turista svedese pagherebbe fino a 0,40 (3,79 SEK) per messaggio, un tedesco 0,41 euro, un polacco 0,45 (1,50 ZL) e un turista del
Regno Unito addirittura 0,63 euro (0,40 GBP).
* il prezzo medio degli sms nell'Ue è
rimasto invariato da febbraio, quando la commissaria Reding aveva invitato gli operatori ad abbassare volontariamente le tariffe. Un messaggio di testo inviato in
roaming continua a costare circa 0,29 euro (IVA esclusa) ma può raggiungere 0,80 euro per i clienti belgi. Questi prezzi sono oltre dieci volte superiori al
prezzo per l'invio di sms nazionali, che secondo un nuovo studio del regolatore danese (agenzia nazionale IT e telecomunicazioni) può costare anche solo
0,034 euro.
* soltanto un operatore in Austria ha reagito all'invito della Commissione a favore di
tariffe migliori e ha offerto a partire dal 16 giugno un pacchetto di 100 SMS a 0,10 euro per messaggio inviato in roaming.
* i prezzi dei servizi di trasmissione di dati in roaming variano fra 0,25 e 16 euro per MB (IP/08/1048). Questa
situazione può riservare "brutte sorprese", soprattutto agli utenti che non sono a conoscenza dei prezzi. Inoltre, gli elevati costi
all'ingrosso impediscono agli operatori di piccole dimensioni e agli operatori dei paesi UE più piccoli di offrire pacchetti dati più competitivi ai
loro clienti.