25/06/2008 14:00
Il colosso finlandese Nokia ha annunciato l’intenzione di completare l’acquisizione
del sistema operativo per dispositivi mobili Symbian, rilevando il rimanente 52% delle azioni che non detiene ancora. Il progetto vuole rendere il
sistema una risorsa open source: una comunità di sviluppatori indipendenti ne curerà lo sviluppo e l'implementazione, in modo da
accelerare l'introduzione di nuove funzioni e migliorare le capacità di Symbian, le cui versioni di interfaccia, a detta della casa produttrice, verranno
fuse in una sola.
La mossa di Nokia rappresenta un tentativo di contrasto verso iniziative come Android
di Google e una risposta all’aggressività del colosso Apple nel mercato degli smartphone.
L’operazione darà vita all’organizzazione non profit ‘Symbian foundation’, un’organizzazione
aperta a tutti i cui membri inizialmente saranno AT&T, LG Electronics, Samsung Electronics, ST Microelectronics, Texas Instruments e Vodafone. Lo scopo
dell’unione è di offrire una versione unificata della piattaforma, dotata di un’interfaccia comune a tutti gli utenti.
L’acquisizione totale prevede l'approvazione da parte di tutti i soci di Symbian che si
sono già espressi positivamente nel 91% dei casi. I 1.000 dipendenti inglesi Symbian diventeranno a breve dipendenti di Nokia. Oltre a Nokia facevano parte
del progetto Sony Ericsson, Ericsson, Panasonic, Samsung e Motorola, successivamente Motorola ha abbandonato il campo e Nokia ha conquistato sempre più piede
arrivando alla detenzione del 48% delle azioni del principale concorrente di Windows Mobile di Microsoft's.
L'operazione è stimata intorno ai 264 milioni di euro: Nokia ha comprato le quote da Sony Ericsson, Ericsson, Panasonic e
Siemens, azionisti della società britannica.
“L’acquisizione e la creazione della
Symbian Foundation renderanno ancora più attraente una piattaforma già leader del mercato” ha dichiarato il numero uno di Nokia, Olli-
Pekka Kallasvuo.