10/06/2008 12:07
Il presidente
dell’autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Corrado Calabrò, ha istituito la facoltà per il comitato, di disporre di nuovi poteri che
aiutino a sanzionare più velocemente e in modo efficace le violazioni in materia di limiti di affollamento per pubblicità (compresi sponsorizzazioni e
televendite). Le nuove disposizioni sono state inserite nella legge, recentemente approvata, relativa agli obblighi comunitari, di cui faceva parte anche il tanto
discusso decreto “SalvaRete4”.
La nuova legge, che modifica il testo unico sulla televisione, snellisce
notevolmente le lungaggini, finora necessarie, per arrivare ad applicare multe ai trasgressori, portando le sanzioni massime a 258.228 euro, contro il limite
precedente di 51.000 euro.
Viene inoltre eliminata la possibilità per le parti sanzionate di
pagare l’ammenda in misura ridotta. L’intervento dell’autorità è reso più veloce cancellando anche un iter che prevedeva ben 5
passaggi: avvertimento, diffida, richiesta giustificazioni, prosecuzione del comportamento illegittimo e solo alla fine sanzione; la materia pubblicitaria
rientrerà ora nel normale percorso sanzionatorio amministrativo.