09/05/2008 08:00
La rivista Altroconsumo ha effettuato
un’inchiesta sulle suonerie dei cellulari scaricabili via sms o internet che aprono un varco a una serie di servizi non richiesti. L’indagine ha
svelato che su dodici fornitori solo uno ha venduto una singola suoneria.
Gli altri undici un abbonamento, con impossibilità per l’utente di
stabilire quanto pagherà in totale alla fine, e a chi. Ancora prima che si riceva la suoneria, o si verifichi che il proprio telefonino risponda ai requisiti
tecnici richiesti (poter scaricare file Mp3 o connettersi a internet, per esempio), l’addebito è già in essere: in tre casi su dodici non è
mai stato possibile scaricare la suoneria, pagando dunque un servizio mai fruito. L’indagine, pubblicata sulla rivista Hi_Test, sarà consultabile sul
sito
www.altroconsumo.it.