BSkyB, la divisione britannica dell'impero Sky che fa capo al magnate australiano Rupert Murdoch, dovrà
ridurre sotto il 7,5% le quote azionarie dell'emittente Itv acquistate nel novembre 2006.
Il governo britannico, nella persona di John
Hutton, sottosegretario all'industria, ha recepito le
indicazioni emanate dalla commissione antitrust. BSkyB, inoltre, non potrà nominare un rappresentante al consiglio di amministrazione per
non "limitare le opzioni strategiche di Itv".
Ora BSkyB ha tempo sino al 25 di febbraio per presentare ricorso. Itv ha accolto positivamente
la decisione presa dal governo, mentre Sky ha fatto sapere che leggerà attentamente le motivazioni del governo prima di decidere il da farsi.