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Oscar e Jimmy presidenti allo specchio

di Giorgio Bellocci

Nel giorno della morte di Oscar Luigi Scalfaro il destino ha voluto che Dixit, l'ottimo rotocalco di Raistoria, trasmettesse in prima serata uno speciale su Jimmy Carter, ex presidente degli Stati Uniti e attualmente grande protagonista come attivista politico per la pace nel mondo. Solo il destino, certo, perché il palinsesto di Raistoria ->>



La New York inquieta di “Law And Order”

di Giorgio Bellocci

Lo sguardo magnetico caratterizzato dai bellissimi occhi ereditati dalla madre (la star Jayne Mansfield)... Il seno prorompente solo in parte celato dietro a un look maschile che ha contribuito a fare di lei una icona delle lesbiche americane e inglesi (senza però vietarle l’accesso alla classifica delle dieci attrici più sexy secondo un sondaggio della rivista >>



Befera in tv tra bretelle e cartelle

di Giorgio Bellocci

"...Da allora ha sollecitato in ogni modo i suoi 35 mila dipendenti che non lo amano, ma almeno lo stimano... ha sfruttato al meglio Linea amica, il call center della pubblica amministrazione, e costituito un ufficio stampa di gran livello. E sa trattare con i giornalisti...". Il segreto della forza mediatica che caratterizza Attilio Befera, direttore dell'Agenzia >>



Bisio e Morgan a rischio mainstream

di Giorgio Bellocci

Schegge televisive di inizio anno! Si saluta il ritorno di Zelig, dal 13 gennaio su Canale 5, e quasi in contemporanea esce al cinema l'attesissimo Benvenuti al nord. Insomma dire che si tratta di un momento d'oro per Claudio Bisio è anche riduttivo. Che sia la volta buona per il nostro per una sana riflessione sul... >>



Lucia Annunziata in forma smagliante

di Giorgio Bellocci

Il talento di Lucia Annunziata, il suo fiuto: una certezza anche per il 2012! L’intervista a Giulio Tremonti nell’ultimo appuntamento dell’anno con In mezz’ora è un colpo da maestro che conferma il suo carisma. Alla Annunziata assegno l’Oscar nel campo dell’informazione televisiva per il 2011, a pari merito con Riccardo... >>



Ma quello è Tim Roth! Su Retequattro...

di Giorgio Bellocci

Le iene, Pulp Fiction, La leggenda del pianista sull’oceano... Basterebbero queste credenziali, film d’autore interpretati come protagonista, per rendere la portata del talento di Tim Roth, “atterrato” su Rete 4 con il telefilm Lie To Me. L’accoglienza dei telespettatori, secondo i dati auditel, è stata tiepida: i primi episodi della serie hanno registrato un pallido 6% di share nel prime time del martedì (poco più di un milione e mezzo di utenti)...>>



Crozza vola alto (e bene) con Lavia

di Giorgio Bellocci

Per trovare l’ultima volta che Gabriele Lavia è apparso in una televisione generalista bisogna risalire alla scorsa estate e all’ennesimo passaggio di Profondo Rosso su Retequattro. Anno di grazia 1975, quando un giovane Lavia si fece coinvolgere da Dario Argento nel più angosciante progetto di thriller mai realizzato in Italia... Andando indietro si potrà risalire al massimo a qualche programmazione notturna di controversi film da lui diretti... >>



Fiorello sprecato nella tv che anestetizza

di Giorgio Bellocci

Ho tirato un sospiro di sollievo quando ho letto che su Twitter Sabina Guzzanti aveva definito “noioso” lo show di Fiorello! Nel corso della prima puntata de Il più grande spettacolo dopo il weekend (Raiuno, lunedì, ore 21.20) ho avuto la stessa sensazione. Ho però pensato che si corre il rischio di essere considerati snob a esprimere l’ardito parere in mezzo al tripudio di fanfare che echeggia sui media, nei bar, negli uffici, sugli autobus... >>



“Videocracy” e la pietas per Lele Mora

di Giorgio Bellocci

C’è un momento topico nel bellissimo Boogie Nights, film del 1997 diretto da Paul Thomas Anderson: poco prima dell’epilogo il regista di porno movies Jack Horner (un grande Burt Reynolds) si reca in carcere a visitare il “Colonello” James, suo vecchio produttore. In un passato non lontanto, nei frenetici anni 70, i due celebravano party a base di sesso... >>



La rivoluzione interrotta di Lanfranco Pace

di Giorgio Bellocci

Si può passare da Marcuse a Nicole Minetti con assoluta disinvoltura? Si può passare per motivi di realpolitik a giustificare l’esistenza della Minetti nelle istituzioni italiane, dopo un passato speso a combattere il sistema (sfiorando l’adesione alle Brigate rosse)? Quella di Lanfranco Pace, giornalista de Il foglio e habitué dei talk tv, è una parabola comune a tanti protagonisti dell’odierna destra italiana.  ...



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Thorsten Heins (ceo Rim):

“Siamo qui per ascoltare, innovare e competere: non ci siano dubbi su questo".


Maurizio Crozza:
“Sono 30 anni che io lavoro copiando dalla rete. Anche quando la rete non esisteva, io la copiavo”.


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Costa si autoaffonda

La compagnia navale ha sbagliato praticamente tutto nella sua comunicazione di crisi. Un esempio negativo che finirà nei libri di testo.

 


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La Juve batte il Milan e straccia l’Au…

Gli ascolti tv della prima serata di mercoledì 8 febbraio 2012: la semifinale di Tim Cup tra Milan e Juventus stravince. Appuntamento con l’amore si difende con le unghie, come Chi l’ha visto? e La fabbrica di cioccolato.

 

 

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Edicola Globale

Egitto, gli scontri a una partita di calcio fanno decine di morti (The Washington Post)

Il mondo, ancora una volta, si ferma di fronte ai drammi egiziani. Questa volta, però, a occupare le prime pagine dei giornali è la surreale vicenda di Port Said, dove al termine di una partita di calcio, mercoledì 1 febbraio, gli scontri tra tifosi hanno lasciato sul terreno di gioco 74 cadaveri. “Gli scontri a una partita ->>


La tv dà i numeri

Oscar e Jimmy presidenti allo specchio

di Giorgio Bellocci

Nel giorno della morte di Oscar Luigi Scalfaro il destino ha voluto che Dixit, l'ottimo rotocalco di Raistoria, trasmettesse in prima serata uno speciale su Jimmy Carter, ex presidente degli Stati Uniti e attualmente grande protagonista come attivista politico per la pace nel mondo. Solo il destino, certo, perché il palinsesto di Raistoria ->>


Una nuvola poco sicura, per ora

Megaupload era utilizzato anche da utenti che condividevano legalmente video e documenti. E adesso qualcuno si chiede: custodire i file sul web è la scelta migliore?

 


Paura digitale

Siti internet in agitazione contro la proposta di legge antipirateria americana e anche tra i parlamentari crescono le voci di dissenso. Ma non solo in america si ha timore della rete.