La blogger cubana Yoani Maria Sanchez Cordero ha ricevuto il premio World Press Freedom Hero per il 2010. Il riconoscimento, giunto alla sua 60esima edizione, è attribuito dallo International Press Institute.
Nessun compleanno e nessuna ricorrenza, Google oggi ha voluto semplicemente ricordare a tutti i plus della sua offerta. Il colosso di Mountain View ha sostituito il logo tradizionale con una scritta composta da palline che, se toccate con il mouse, esplodono e seguono i movimenti del divertito internauta.
Sembra proprio che Google sia pronto a lanciare il proprio servizio di musica online. Secondo quanto detto a Reuters da Andy Rubin, ingegnere responsabile dello sviluppo di Android per la compagnia di Montain View, “c’è la speranza di far esordire il servizio per Natale”.
Twitter è il social network più attivo negli ultimi mesi, con una serie di applicazioni, accordi e politiche espansionistiche che ne vogliono alimentare la fama e il numero d’utenti.
Facebook prova a migliorare i propri sistemi di sicurezza. Per garantire agli utenti l’inviolabilità dei propri account, il più celebre tra i social network offre una nuova opzione che permette di chiudere le sessioni aperte ‘a distanza’.
Aol ha firmato un contratto quinquennale con Google che consentirà ai propri video di essere ospitati su YouTube e al portale internet americano di sbarcare nel mondo del mobile search.
Il sito americano Amazon, tra i più importanti operatori di e-commerce nel mondo, sta sviluppando un servizio in abbonamento per la visione via internet di programmi televisivi e film.
Gmail, il servizio di e-mail di Google, si riorganizza e introduce la funzione di ‘posta prioritaria’, una particolare categoria che consentirà di gestire al meglio la propria corrispondenza elettronica.
Google si appresta a lanciare Beat, una serie di video a disposizione su YouTube che approfondiranno temi e peculiarità delle ricerchi internet più popolari.
MySpace permette da ieri ai propri utenti di ‘sincronizzare’ le proprie attività sul social network musicale con quelle svolte su Facebook.
"Michele Santoro era più libero a Mediaset che in Rai”.
Maurizio Costanzo:
"Sono andato in Rai perché temevo la sindrome di Mike, la marginalizzazione".
Mamma ho toccato l'iPad. Non sono la prima e, soprattutto da oggi, non sarò l'unica. A questo punto, visto che ho già deciso di comprarlo, devo decidere cosa farne. Forse lo regalo a papà.
Gli ascolti tv della prima serata di martedì 7 settembre 2010: l'Italia vola su Rai 1. Boom di X Factor 4 (Rai 2). Bene Italia 1, Come tu mi vuoi. Rete 4 meglio di Rai 3.
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Inizio di settembre quanto meno convulso per i dipendenti del canale televisivo Discovery Channel. Nella sede di Washington (Usa), un attentatore dotato di un giubbotto esplosivo ha preso in ostaggio alcuni dei lavoratori della rete, minacciando di farsi saltare in aria. Dopo un laborioso negoziato con la polizia locale, l’uomo è stato ucciso ...
Di Giorgio Bellocci
Giornalisti che vanno via (anche in modo spirituale) e giornalisti che ritornano in televisione... Giornalisti che godendo di ferie esagerate, magari senza volerlo ma solo per contratto, stanno lontani dal video in un periodo ricco di notizie importanti e drammatiche come questo. Per questo va rivolto un grazie sentito a quelle poche eccezioni che incuranti dell'afa ...
Secondo i dati Aesvi, il mercato italiano dei videogame è in stallo. Nella Penisola si gioca meno che negli altri paesi europei. Cresce l’utenza adulta.
Presentato il palinsesto autunnale delle tre reti: tanti ritorni e poche novità. Arrivano Cortellesi e Insinna. Chiambretti salta il canale.